La Coverd per la nuova piazza Marconi: la valutazione di impatto acustico

Un’opera di rilievo come quella appena descritta ha visto la Coverd impegnata in più direzioni.

Anzitutto, rispetto all’intero progetto della piazza – centro di interscambio trasporti, è stata preparata un’accurata relazione tecnica di valutazione dell’ impatto acustico.

All’epoca il comune di Vimercate non aveva ancora adottato un piano di zonizzazione acustica del territorio, pur avendo già avviato le pratiche per la sua predisposizione.
Risultando limitativo affidarsi alla sola classificazione provvisoria, peraltro prevista dal DPCM del 1.03.1991, in considerazione dell’imminente adozione del piano di zonizzazione acustica del territorio, basandosi sulle “Linee guida per la zonizzazione acustica del territorio comunale” (DGR n. 5/37724, del 25.06.1993), l’area interessata dal progetto e le carreggiate delle strade adiacenti sono state inserite nella cosiddetta terza classe, di tipo misto: vi rientrano le aree con traffico veicolare locale o di attraversamento, media densità di popolazione e presenza di attività commerciali e uffici. Completano il quadro le aree confinati  a est, sud, ovest e parzialmente a nord, prevalentemente residenziali (classe II) e il lato opposto della piazza, unitamente a  via Galbusera, in corrispondenza del parco comunale Sottocasa e della scuola materna Rodari: in questo caso, si tratta di aree di classe I, da proteggere particolarmente, perché in esse la quiete rappresenta un elemento basilare per la loro utilizzazione.

Sono stati quindi effettuati nove rilievi fonometrici in prossimità delle sorgenti sonore (ciglio stradale), riscontrando alcuni superamenti dei valori limite di emissione e di immissione nelle zone di classe III, soprattutto in piazza Marconi. Il transito dei pullman è risultato la sorgente sonora più importante, determinante il clima acustico dell’area.
Date queste premesse, si è proceduto alla specifica valutazione dell’impatto acustico dell’opera, di segno decisamente positivo. In particolare, rispetto al traffico, ipotizzando un flusso veicolare medio sulla direttrice piazza Marconi – via Galbusera di 600 automezzi all’ora, cui se ne  aggiungerebbero mediamente altri 135/ora (in base a calcoli realistici legati all’utilizzazione dei parcheggi), l’incremento sonoro equivarrebbe a 0,9 dB: una misura estremamente ridotta, considerando che l’orecchio umano comincia a percepire una differenza di livelli sonori a partire da 1,5 – 2dB. Un risultato ulteriormente equilibrato da altri provvedimenti previsti dal progetto, quali l’arretramento dell’area a parcheggio rispetto alla zona di maggior traffico, la distribuzione più razionale degli accessi e delle vie d’uscita alla stessa, la piantumazione di diverse aree (capace di introdurre superfici fonoassorbenti e barriere schermanti il rumore) e la stessa realizzazione dell’area di interscambio dei bus, utile ad allontanare lo stazionamento degli automezzi pubblici dalle abitazioni.
Il complessivo recupero e riordino dell’area, gli interventi urbanistici e viabilistici previsti, valutati nel complesso rispetto ai flussi di traffico (attuali e futuri) e alla presenza di eventuali sorgenti sonore fisse, comporteranno un limitato impatto acustico a fronte dei benefici globali della realizzazione per l’intera popolazione del bacino vimercatese di utenza.

Concludendo, il progetto è stato giudicato perfettamente compatibile con la classificazione in zone prevista dalle normative e capace di inserirsi armonicamente senza alterare significativamente le caratteristiche acustiche dell’area considerata.