Comfort acustico per scuole e sale musica

Tre interventi per il Comune di Lonate Pozzolo.

Lonate Pozzolo non è una piazza nuova per CoVerd, come testimoniano le tre recenti realizzazioni eseguite per conto dell’Ammnistrazione comunale.

La prima ha riguardato un salone in frazione Tornavento adibito a ritrovo per le associazioni. Si tratta di un ex edificio scolastico aperto al pubblico che oggi viene usato soprattutto dalla Fanfara dei Bersaglieri come sala musica per le prove.
Inutile aggiungere che l’esigenza del committente era quella di garantire una buona acustica interna e soprattutto evitare che i suoni prodotti durante le prove si propagassero all’esterno.
“Un problema molto specifico – testimonia il geometra Luigi Di Lascio dell’Ufficio tecnico comunale –, che riguardava la pacifica convivenza tra la Fanfara e i cittadini residenti nella zona”.
Valutata l’ampiezza del locale in questione, si è deciso di innalzare un tramezzo divisorio ricavando una sala prove vera e propria e un ingresso-anticamera. La nuova parete, di 15 centimetri di spessore, è stata isolata con la soluzione ovatta-sughero-ovatta mediante pannelli di sughero SoKoVerd.LV e un doppio strato di ovatta vegetale KofiVeg.
Le pareti perimetrali già esistenti, piuttosto datate a dire il vero, sono state insonorizzate dall’interno con una soluzione “importante”: prima una controparete di cartongesso con sughero e ovatta vegetale in intercapedine, poi uno strato di pannelli SoKoVerd.C1 applicato in aderenza.
Questo per raggiungere il doppio obiettivo che ci si era posti: impedire la fuga dei rumori verso l’esterno e migliorare l’acustica interna. Ovviamente si è dovuto intervenire anche sui vecchi serramenti (una delle vie di fuga privilegiate dal rumore), che sono stati conservati ma “rinforzati” con l’aggiunta di un secondo telaio. Sul soffitto, infine, è stato eseguito un abbassamento fonoassorbente con pannelli di sughero Kontro alloggiati in telaio AlCover.
Il controsoffitto Kontro è stato esteso anche alla porzione ingresso.
“Perché CoVerd? Risponde il geometra Di Lascio: “All’inizio, semplicemente, perché avevamo le sue riviste sottomano; e dato che cercavamo una ditta con una competenza specifica nell’acustica, è stata una delle prime che abbiamo interpellato.
In seguito abbiamo valutato che, fra i diversi materiali che potevano dare un risultato soddisfacente, il sughero biondo naturale era la soluzione migliore; anche per un discorso eco-bio, certo, ma soprattutto per le prestazioni”.
La versatilità dei pannelli SoKoVerd.C1, che si prestano a essere tinteggiati o possono essere forniti già colorati in una vasta gamma cromatica, ha permesso di personalizzare in modo originale l’ambiente, disegnando delle note musicali sulle pareti. “Anche questa possibilità è stata valutata molto favorevolmente: visto che dobbiamo fare il lavoro, si è detto, tanto vale cercare un buon risultato estetico e qualcosa di originale”.
L’intervento è stato preceduto da un rilievo acustico strumentale per valutare la situazione e decidere le migliori soluzioni secondo le procedure tecniche di Coverd.

Il collaudo finale ha confermato la bontà del risultato prefissato.
Di lì a poco, sulla scorta dei buoni risultati ottenuti nella sala prove della Fanfara, il Comune ha deciso di intervenire anche nell’aula di musica della scuola media Carminati. Identico il problema: isolamento acustico verso l’esterno e correzione acustica interna. Diversa la soluzione (non esistono ricette standard valide sempre), che è stata personalizzata tenendo conto delle dimensioni del locale, della destinazione d’uso e dei risultati delle prove fonometriche iniziali. L’intervento è consistito nel rivestire le pareti con uno strato di pannelli SoKoVerd.C1 e realizzare un controsoffitto con pannelli Kontro alloggiati in telaio AlCoVer. I colori: bianco ghiaccio per il controsoffitto e verde per le pareti. “Anche qui, a detta degli insegnanti, il risultato è stato ottimo”, testimonia il geometra Di Lascio.
Diversa la situazione che si riscontrava nel refettorio della scuola elementare Alessandro Volta.
Qui, come avviene in tutti i locali mensa di grandi dimensioni e frequentati da un alto numero di persone, il grosso problema era il riverbero (possiamo chiamarlo impropriamente anche rimbombo) causato dalla riflessione dei suoni sulle pareti del locale. Metteteci le voci di 220 ragazzini che pranzano, il rumore delle stoviglie e capirete quanto poteva essere invivibile un ambiente del genere. I bambini dovevano alzare la voce per riuscire a parlarsi, gli insegnanti erano costretti a urlare per farsi ascoltare a loro volta, e la pausa pranzo si trasformava in una tortura per i timpani invece che in un momento di relax.
“L’intervento correttivo ottimale prevedeva il trattamento del soffitto e delle pareti, almeno di una parte di esse – spiega il geometra del Comune –; tuttavia, per questioni di bilancio, si è deciso di intervenire solo sul soffitto, almeno in prima battuta”.
La soluzione adottata è stata un controsoffitto con pannelli Kontro alloggiati in telaio AlCover. In questo caso con una soluzione cromatica a scacchiera che rende molto accogliente l’ambiente.

“Anche se l’intervento è stato parziale, i miglioramenti si sono avvertiti subito in modo decisamente significativo. Gli insegnanti hanno apprezzato molto e anche le famiglie dei bambini sono rimaste contente”.

Michele Ciceri